Tour Province

Edilizia Scolastica Tour

Profumo di dimissioni

Concordo con la lettera di Bivona.

Su MPS avevamo detto questo:https://giacomogiannarelli.it/commissione-inchiesta…/
Grazie Beppe Grillo

DPCM – 19 OTTOBRE 2020

Conferenza stampa a Palazzo Chigi

🔴 In diretta da Palazzo Chigi per illustrare le misure del nuovo DPCM

Posted by Giuseppe Conte on Sunday, 18 October 2020

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo.
– Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
– È fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo.
– Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8,00 alle ore 21,00.
– Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto.
– Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.
– Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei.
– Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.
– Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza.
– L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.
– Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni ; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.
– Fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.00.
– Le università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative.
– I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.
– Il dpcm entrerà in vigore il 19 ottobre

Camelot !

Non esistono il lavoro ed il tempo libero, esiste solo il tempo. Un tempo unico in cui le persone vogliono crescere professionalmente ed essere felici. Le società che lo sapranno realizzare saranno le sole a vincere nel Regno della Rete.

Dal sito Il blog delle Stelle:

Internet è una rivoluzione. Non un semplice prodotto che può aiutarci a vivere meglio la vita di sempre o a lavorare meglio nello stile di sempre. No. Internet deve, necessariamente, portare ad una vera e propria trasformazione radicale delle aziende, dei prodotti, delle relazioni umane e aziendali… Altrimenti il suo senso ne risulterà travisato e inespresso.

È questa, come scrive Renato Mannheimer nella prefazione di “Il web è morto, viva il web” (Pro Sources, 2001), l’idea forte che ispirava Gianroberto Casaleggio, che nel libro propone spunti di riflessione, lancia provocazioni forti, a volte moniti. Come a dire: attenti! Perché nella rivoluzione bisogna inserirsi con anticipo e con una presa di coscienza forte. Il cambiamento deve essere affrontato per tempo e nella convinzione che a cambiare non sarà solo la superficie, ma la sostanza delle cose.

Proprio per questo vogliamo regalarvi alcuni stralci di “Il web è morto, viva il web”. E per ricordare oggi, nel giorno del compleanno del MoVimento 5 Stelle, parte di quel pensiero, di quelle idee che lo hanno portato a fondare il MoVimento e il suo cuore pulsante: il Progetto Rousseau.

Era la mitica capitale del regno di re Artù, simbolo di un mondo favoloso in cui vigeva l’armonia. Camelot rappresenta la leggenda più importante della tradizione britannica … ma non solo. 

Re Artù è più un simbolo che una realtà storica, la sua figura è stata associata al mondo cavalleresco, alle pratiche magiche dei druidi, alla ricerca del Santo Graal. La sua identità è rimasta controversa, con tutta probabilità fu un comandante bretone o un soldato romano che si oppose agli invasori Angli, Juti e Sassoni nel VI secolo. 

Il medioevo ed anche il mondo moderno hanno ripreso dalla saga di Artù concetti e riferimenti: dal Graal ad Avalon, dall’amor cortese alla cavalleria. Camelot è rimasta nell’immaginario come comunità di persone libere, felici e determinate a rimanere tali. Re Artù regnava perché considerato il migliore. Camelot è un ottimo esempio per le società che vogliono emergere nella Rete

Le persone desiderano essere felici nel luogo di lavoro, fare parte di una comunità in cui si riconoscono, avere la possibilità di essere valutate per le loro capacità. Le persone ambiscono a Camelot. Non tutte le società che operano sulla Rete sono simili a Camelot. Anzi, quasi nessuna! Ma saranno costrette a cambiare. Per ragioni di business! 

A un’azienda, che sia new o old economy, se ha delle buone idee oggi non mancano le risorse finanziarie e neppure il mercato. Ogni azienda ha un solo, fondamentale problema : la mancanza di persone qualificate. Per le società di information technology l’attrition rate (il numero di persone medio che si dimette in un anno) è del 37% in California, del 28% in Europa Occidentale e nell’Italia del Nord è superiore al 20%. 
Il presidente di una dotcom di San Francisco, alla mia domanda sulla ricerca di personale nella sua città, mi ha risposto che a San Francisco il problema della ricerca del personale non esiste. Semplicemente perché non c’è più personale. Se una società californiana vuole espandersi deve aprire uffici in altre città. Il cancelliere tedesco Schroeder ha avviato una campagna per attrarre persone con competenze hi-tech dai Paesi dell’Est Europa perché in Germania la crescita dell’economia è minacciata dalla mancanza di persone qualificate. 

Recentemente ho assistito a uno spettacolo di Beppe Grillo che, facendo riferimento alla disumanità della nostra società, ha proiettato un inserto pubblicato su un quotidiano milanese da una grande società di consulenza americana per la ricerca di Risorse Umane. Non persone, ma risorse umane! lo da quella società non mi farei mai assumere. E con me quasi tutti i ragazzi che oggi escono dalle Università. 

Altro esempio, una grande banca convoca una ventina di neolaureati della Bocconi, si presentano in quattro e nessuno si fa assumere. La banca non capisce il perché e attribuisce la colpa all’immaturità dei ragazzi. Nella Rete le persone decideranno per chi e come lavorare, le società che riusciranno ad attrarle e a tenerle faranno business, le altre usciranno dal mercato. Ne usciranno insieme ai dirigenti devoti al command and control, agli amministratori nominati per ragioni politiche e ai responsabili del personale che di tutto si occupano tranne che di dialogare con le persone in azienda. Le società per attirare le persone, e in particolare i talenti, devono dare loro la possibilità di esprimersi e di confrontarsi tra uguali, come i cavalieri della Tavola Rotonda. La Tavola Rotonda simboleggiava la pari dignità di tutti i cavalieri. Un simbolo rimasto così potente ed attuale da essere utilizzato ancora oggi dalle Nazioni Unite. 

Non esistono il lavoro ed il tempo libero, esiste solo il tempo. Un tempo unico in cui le persone vogliono crescere professionalmente ed essere felici. Le società che lo sapranno realizzare saranno le sole a vincere nel Regno della Rete.

Leggi tutto su : https://www.ilblogdellestelle.it/2020/10/gianroberto-casaleggio-camelot.html?fbclid=IwAR22Zr4Zh-mDwWnawRvXar2NxosZCu3OF6Ms3lrq2rfVq8yI8uQ2FMun_AI

Oggi, nel giorno di San Francesco, il Movimento 5 Stelle compie 11 anni.

Il 4 ottobre 2009 a Milano nasceva, dall’intuizione di Beppe e Gianroberto, un sogno, che di lì a qualche anno sarebbe riuscito a rivoluzionare la politica italiana e sarebbe diventato il sogno di una intera comunità.

Per la prima volta, dopo decenni, i temi dell’acqua pubblica, dell’ambiente, della mobilità sostenibile, dello sviluppo e dell’innovazione – le nostre Cinque stelle – tornavano al centro dell’agenda politica di questo Paese.

Era solo l’inizio di un percorso, che oggi vede il Movimento 5 Stelle al Governo. Certo, la pandemia ha alimentato paure e difficoltà, il mondo intero sta affrontando una fase complessa. Tutti i paesi del mondo sono impegnati a domare un mostro invisibile, che ha stravolto le nostre vite. Stiamo affrontando questa emergenza mentre continuiamo a lavorare a quel cambiamento che gli italiani chiedono da tempo. Siamo consapevoli che c’è ancora molto da realizzare, ma il faro continuano a essere i cittadini e le loro necessità. Grazie Beppe, grazie Gianroberto, se oggi l’Italia comincia ad essere un Paese più giusto.

Buon Compleanno MoVimento 5 Stelle!

Oggi, nel giorno di San Francesco, il Movimento 5 Stelle compie 11 anni. Il 4 ottobre 2009 a Milano nasceva, dall'intuizione di Beppe e Gianroberto, un sogno, che di lì a qualche anno sarebbe riuscito a rivoluzionare la politica italiana e sarebbe diventato il sogno di una intera comunità. Per la prima volta, dopo decenni, i temi dell'acqua pubblica, dell'ambiente, della mobilità sostenibile, dello sviluppo e dell'innovazione – le nostre Cinque stelle – tornavano al centro dell'agenda politica di questo Paese. Era solo l'inizio di un percorso, che oggi vede il Movimento 5 Stelle al Governo. Certo, la pandemia ha alimentato paure e difficoltà, il mondo intero sta affrontando una fase complessa. Tutti i paesi del mondo sono impegnati a domare un mostro invisibile, che ha stravolto le nostre vite. Stiamo affrontando questa emergenza mentre continuiamo a lavorare a quel cambiamento che gli italiani chiedono da tempo. Siamo consapevoli che c'è ancora molto da realizzare, ma il faro continuano a essere i cittadini e le loro necessità. Grazie Beppe, grazie Gianroberto, se oggi l'Italia comincia ad essere un Paese più giusto.

Posted by MoVimento 5 Stelle on Sunday, October 4, 2020

Noi Siamo Movimento

Oggi è il 4 ottobre 2020 ed è San Francesco.Sono trascorsi 11 anni dal giorno in cui decidemmo di dare vita a un’idea autentica, umile, ma al tempo stesso potente.

#BuonCompleannoM5S

M5S: CRIMI, “LIMITE 2 MANDATI NON IN DISCUSSIONE”

Roma, 30 set. (Adnkronos) – Il Movimento 5 Stelle “non sta rivedendo l’ipotesi del limite del doppio mandato. Ritengo il tema assolutamente fuori da ogni discussione. Il limite dei due MANDATI in Parlamento e per i consiglieri regionali personalmente dico che è uno dei temi a cui il M5S non può rinunciare. Io sono al secondo e non mi ricandiderei nemmeno se ci fossero dieci MANDATI”. Così il capo politico del M5S Vito CRIMI a ‘L’Intervista di Maria Latella’ su SkyTg24

Oggi si sbaracca

Ho messo ordine all’ufficio lasciando tantissimo materiale a disposizione del nostro progetto. In quella stanza c’è una buona parte di testimonianza di questi 5 anni, un percorso fatto insieme, in trasparenza e a servizio dei territori, dei temi, delle persone.

Nessuna affezione o attaccamento alla poltrona ma c’è comunque un pó di tristezza e malinconia nel salutare il personale della regione dai dirigenti agli usceri, dalle ragazze della mensa al personale delle commissioni, ai funzionari legislativi, al nostro staff, a tutti i dipendenti della regione.

A loro va il mio più sentito ringraziamento. La macchina istituzionale funziona grazie a tutte queste persone. In attesa della proclamazione dei nuovi consiglieri regionali toscani per il passaggio di consegne, auguro alle nostre nuove portavoce Irene Galletti e Silvia Noferi un buon lavoro. Auguro a tutti di continuare il duro lavoro nei territori e nelle istituzioni, nella speranza che non si smetta mai di parlare e di lavorare sui nostri temi identitari, coinvolgendo più gente possibile. Dobbiamo essere orgogliosi del lavoro di questi 5 anni e di quello che continueremo a fare. Facciamo conoscere il più possibile le nostre battaglie in regione: https://giacomogiannarelli.it/pubblicazioni-giacomo…/ Io ci sarò sempre, come facilitatore esterno e come cittadino che ci ha creduto dal 2005, per condividere la mia esperienza con tutti Voi. In alto i cuori.