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Solo nel 2020 sono state uccise più di 90 donne. Una ogni tre giorni.

La forza è una risorsa non deve essere un’arma.

Codice rosso è la nostra legge che prevede una corsia preferenziale riservata alle denunce per violenza di genere. Trova la forza di denunciare e chiama il 1522 in caso di violenza domestica.
#IoDenuncio#StopViolenzaSulleDonne

Mercoledì 21 ottobre ore 10.00 il webinar dal titolo “Superbonus del 110%: novità e procedure a seguito dei decreti su asseverazioni e requisiti” organizzato dall’ #ENEA, al quale partecipano il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Agenzia delle Entrate.

Obiettivo dell’evento, fornire risposte puntuali ai cittadini, ai professionisti, alle imprese e a tutti i soggetti coinvolti nel settore dell’efficientamento energetico.

Per maggiori informazioni: https://www.enea.it/…/events/superbonus110_21ott2020/enea

#webinar#superbonus110#efficienzaEnergetica

Un manifesto in 10 punti, sui quali l’ecosistema dell’innovazione invita a concentrare una parte dei fondi di Next Generation Eu (o Recovery fund), piano di rilancio con cui Bruxelles intende sostenere le economie Ue colpite dal Covid-19.

Tre gli ambiti strategici identificati: patrimonio culturale, educazione, food/foodtech.

Tra le priorità, presentate durante un evento di Talent Garden, ci sono:
– un nuovo rapporto tra comunità locale e patrimonio, inteso come esperienza immersiva e condivisa;
– chiamare a raccolta talenti dell’innovazione, con investimenti e creando percorsi formativi in scuole e università;
– ripensare la didattica con nuove metodologie, come apprendimento esperienziale, gioco, cooperazione, learning by doing e P2P;
– opportunità nel mondo tech con programmi di orientamento e sviluppo anche nelle periferie italiane;
– creazione di una piattaforma di P2P mentoring per il give back;
– agire sui prodotti con tecnologie di food science per più qualità e meno sprechi;
-arricchire l’agroindustria con modelli data-driven e tecniche di produzione innovative.

Per approfondire: https://lnkd.in/dCm5Aak

Stiamo attraversando un momento storico estremamente difficile. Non c’è certezza per il futuro, interi settori sono a rischio chiusura, partite iva allo stremo.

La nostra salute è sotto minaccia; alle tremende malattie che non hanno mai smesso di colpire, come le malattie tumorali, si è aggiunto questo terribile virus.

I cambiamenti climatici e le emergenze ambientali non hanno pietà e continuano a minacciare le nostre case, le nostre produzioni alimentari, i beni essenziali e primari. Però, per quanto la vita possa sembrare difficile, c’è sempre qualcosa che si può fare per superare i giorni più bui. Rimaniamo uniti. Non molliamo, stringiamo i denti, rispettiamo le regole per il distanziamento sociale, stiamo a fianco di intere gategorie economiche e lavorative che temono il baratro, stiamo al fianco dei nostri anziani, sosteniamo chi ricopre un ruolo di Governo e lo fa nell’interesse dei cittadini, sosteniamo i nostri medici e infermieri in prima linea. Questo è il momento giusto per un RESET globale e per ripartire uniti, superata la pandemia, più forti di prima. Si stanno attivando tutti gli strumenti economici e finanziari per la transizione ecologica, per garantire i diritti ai cittadini, per un reddito, per un lavoro dignitoso, facciamoci trovare pronti per questa grande rivoluzione.

In questo 2020 segnato in modo indelebile dal dramma del Coronavirus, questo provvedimento consentirà alla nostra economia di continuare a creare valore, come ha più volte sottolineato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

Si tratta di uno “shock” mirato, per dare nuovo impulso all’edilizia privata favorendo la sostenibilità ambientale: un meccanismo che consente di effettuare lavori antisismici e di efficientamento energetico ottenendo una detrazione superiore alla somma spesa o lo sconto totale in fattura cedendo il credito di imposta.

Quindi case più sicure, virtuose ed efficienti, senza nessun esborso.Ma come funziona il meccanismo del Superbonus al 110%?Chi fa un cappotto termico sulla sua abitazione o sostituisce l’impianto di riscaldamento con uno più efficiente può detrarre dalle tasse, in 5 anni, le spese sostenute più un ulteriore 10%. La detrazione al 110% si ottiene anche per lavori che riducono il rischio sismico degli edifici. Attenzione: sono questi gli interventi fondamentali. Senza di essi non è possibile ottenere il bonus. Chi fa almeno uno di questi lavori potrà ottenere la detrazione del 110% anche su altri lavori come la sostituzione degli infissi, l’installazione di impianti fotovoltaici, batterie per l’accumulo di energia o colonnine di ricarica.Gli interventi di risparmio energetico effettuati debbono garantire il salto di almeno due classi energetiche dell’edificio. Nel caso il passaggio di due classi non sia possibile, è necessario comunque il conseguimento della classe energetica più alta. L’incentivo riguarda le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, ma si sta lavorando per renderlo permanente.La detrazione può essere ceduta alle imprese che effettuano i lavori, in modo che il cittadino che deve fare i lavori a casa sua non paghi nulla, grazie a uno sconto immediato in fattura del 100%. In questo caso il 10% extra va all’impresa a cui è trasferita il credito d’imposta. Il quale, va rimarcato, può essere ceduto anche ad altri soggetti diversi dall’impresa che effettua i lavori, siano essi persone fisiche o soggetti come finanziarie o banche. Questa cessione può avvenire anche durante i lavori, ad ogni stato di avanzamento: questo permette alle imprese di non attendere il termine dei lavori per cedere il credito e quindi procurarsi liquidità.

Ci siamo: i decreti ministeriali relativi al Superbonus al 110% sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale.
Nel dettaglio un decreto riguarda i requisiti tecnici mentre l’altro riguarda i requisiti delle asseverazioni. La norma è quindi perfezionata in ogni suo aspetto, non manca più alcun passaggio formale. È stato un percorso articolato, come richiede una misura straordinaria come quella che abbiamo messo in campo, ma con la pubblicazione degli ultimi decreti in Gazzetta è tutto completato. Potete trovarli a questi link: https://bit.ly/36BZzFW e https://bit.ly/36CFrUs.
Buon Superbonus a tutti!

Non esistono il lavoro ed il tempo libero, esiste solo il tempo. Un tempo unico in cui le persone vogliono crescere professionalmente ed essere felici. Le società che lo sapranno realizzare saranno le sole a vincere nel Regno della Rete.

Dal sito Il blog delle Stelle:

Internet è una rivoluzione. Non un semplice prodotto che può aiutarci a vivere meglio la vita di sempre o a lavorare meglio nello stile di sempre. No. Internet deve, necessariamente, portare ad una vera e propria trasformazione radicale delle aziende, dei prodotti, delle relazioni umane e aziendali… Altrimenti il suo senso ne risulterà travisato e inespresso.

È questa, come scrive Renato Mannheimer nella prefazione di “Il web è morto, viva il web” (Pro Sources, 2001), l’idea forte che ispirava Gianroberto Casaleggio, che nel libro propone spunti di riflessione, lancia provocazioni forti, a volte moniti. Come a dire: attenti! Perché nella rivoluzione bisogna inserirsi con anticipo e con una presa di coscienza forte. Il cambiamento deve essere affrontato per tempo e nella convinzione che a cambiare non sarà solo la superficie, ma la sostanza delle cose.

Proprio per questo vogliamo regalarvi alcuni stralci di “Il web è morto, viva il web”. E per ricordare oggi, nel giorno del compleanno del MoVimento 5 Stelle, parte di quel pensiero, di quelle idee che lo hanno portato a fondare il MoVimento e il suo cuore pulsante: il Progetto Rousseau.

Era la mitica capitale del regno di re Artù, simbolo di un mondo favoloso in cui vigeva l’armonia. Camelot rappresenta la leggenda più importante della tradizione britannica … ma non solo. 

Re Artù è più un simbolo che una realtà storica, la sua figura è stata associata al mondo cavalleresco, alle pratiche magiche dei druidi, alla ricerca del Santo Graal. La sua identità è rimasta controversa, con tutta probabilità fu un comandante bretone o un soldato romano che si oppose agli invasori Angli, Juti e Sassoni nel VI secolo. 

Il medioevo ed anche il mondo moderno hanno ripreso dalla saga di Artù concetti e riferimenti: dal Graal ad Avalon, dall’amor cortese alla cavalleria. Camelot è rimasta nell’immaginario come comunità di persone libere, felici e determinate a rimanere tali. Re Artù regnava perché considerato il migliore. Camelot è un ottimo esempio per le società che vogliono emergere nella Rete

Le persone desiderano essere felici nel luogo di lavoro, fare parte di una comunità in cui si riconoscono, avere la possibilità di essere valutate per le loro capacità. Le persone ambiscono a Camelot. Non tutte le società che operano sulla Rete sono simili a Camelot. Anzi, quasi nessuna! Ma saranno costrette a cambiare. Per ragioni di business! 

A un’azienda, che sia new o old economy, se ha delle buone idee oggi non mancano le risorse finanziarie e neppure il mercato. Ogni azienda ha un solo, fondamentale problema : la mancanza di persone qualificate. Per le società di information technology l’attrition rate (il numero di persone medio che si dimette in un anno) è del 37% in California, del 28% in Europa Occidentale e nell’Italia del Nord è superiore al 20%. 
Il presidente di una dotcom di San Francisco, alla mia domanda sulla ricerca di personale nella sua città, mi ha risposto che a San Francisco il problema della ricerca del personale non esiste. Semplicemente perché non c’è più personale. Se una società californiana vuole espandersi deve aprire uffici in altre città. Il cancelliere tedesco Schroeder ha avviato una campagna per attrarre persone con competenze hi-tech dai Paesi dell’Est Europa perché in Germania la crescita dell’economia è minacciata dalla mancanza di persone qualificate. 

Recentemente ho assistito a uno spettacolo di Beppe Grillo che, facendo riferimento alla disumanità della nostra società, ha proiettato un inserto pubblicato su un quotidiano milanese da una grande società di consulenza americana per la ricerca di Risorse Umane. Non persone, ma risorse umane! lo da quella società non mi farei mai assumere. E con me quasi tutti i ragazzi che oggi escono dalle Università. 

Altro esempio, una grande banca convoca una ventina di neolaureati della Bocconi, si presentano in quattro e nessuno si fa assumere. La banca non capisce il perché e attribuisce la colpa all’immaturità dei ragazzi. Nella Rete le persone decideranno per chi e come lavorare, le società che riusciranno ad attrarle e a tenerle faranno business, le altre usciranno dal mercato. Ne usciranno insieme ai dirigenti devoti al command and control, agli amministratori nominati per ragioni politiche e ai responsabili del personale che di tutto si occupano tranne che di dialogare con le persone in azienda. Le società per attirare le persone, e in particolare i talenti, devono dare loro la possibilità di esprimersi e di confrontarsi tra uguali, come i cavalieri della Tavola Rotonda. La Tavola Rotonda simboleggiava la pari dignità di tutti i cavalieri. Un simbolo rimasto così potente ed attuale da essere utilizzato ancora oggi dalle Nazioni Unite. 

Non esistono il lavoro ed il tempo libero, esiste solo il tempo. Un tempo unico in cui le persone vogliono crescere professionalmente ed essere felici. Le società che lo sapranno realizzare saranno le sole a vincere nel Regno della Rete.

Leggi tutto su : https://www.ilblogdellestelle.it/2020/10/gianroberto-casaleggio-camelot.html?fbclid=IwAR22Zr4Zh-mDwWnawRvXar2NxosZCu3OF6Ms3lrq2rfVq8yI8uQ2FMun_AI

Il 4 ottobre 2009 a Milano nasceva, dall’intuizione di Beppe e Gianroberto, un sogno, che di lì a qualche anno sarebbe riuscito a rivoluzionare la politica italiana e sarebbe diventato il sogno di una intera comunità.

Per la prima volta, dopo decenni, i temi dell’acqua pubblica, dell’ambiente, della mobilità sostenibile, dello sviluppo e dell’innovazione – le nostre Cinque stelle – tornavano al centro dell’agenda politica di questo Paese.

Era solo l’inizio di un percorso, che oggi vede il Movimento 5 Stelle al Governo. Certo, la pandemia ha alimentato paure e difficoltà, il mondo intero sta affrontando una fase complessa. Tutti i paesi del mondo sono impegnati a domare un mostro invisibile, che ha stravolto le nostre vite. Stiamo affrontando questa emergenza mentre continuiamo a lavorare a quel cambiamento che gli italiani chiedono da tempo. Siamo consapevoli che c’è ancora molto da realizzare, ma il faro continuano a essere i cittadini e le loro necessità. Grazie Beppe, grazie Gianroberto, se oggi l’Italia comincia ad essere un Paese più giusto.

Oggi è il 4 ottobre 2020 ed è San Francesco.Sono trascorsi 11 anni dal giorno in cui decidemmo di dare vita a un’idea autentica, umile, ma al tempo stesso potente.

#BuonCompleannoM5S